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Palermo, la martorana continua a fare economia nel segno della tradizione

Palermo, la martorana continua a fare economia nel segno della tradizione

Palermo, la martorana continua a fare economia nel segno della tradizione

A Palermo, ogni anno c'è attesa per la tradizionale Fiera dei morti, dal 27 ottobre al 2 novembre. Un'iniziativa promossa dall'assessorato comunale alle Attività produttive. In primo piano i prodotti tipici siciliani del periodo. Spazio, soprattutto, alla pasta reale, all'intramontabile frutta di martorana, famosa in tutto il mondo, che si ottiene con farina di mandorle e zucchero. Un dolce inserito nella lista dei Prodotti agroalimentrari tradizionali italiani, Pat, del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
La richiesta dei consumatori, puntualmente notevole, anche in altre stagioni dell'anno, è aumentata pure sul piano della qualità, con una maggiore attenzione sull'origine degli ingredienti, sulle modalità di lavorazione e sulle procedure di conservazione.

Le classiche martorane
Le classiche martorane

La martorana - che deve il nome al monastero benedettino fondato da Eloisa Martorana, nel 1194, a Palermo, dove le suore lo preparavano e vendevano fino alla metà del Novecento - continua a fare economia ancora oggi. Trattandosi di un prodotto richiesto anche al di fuori dei confini nazionali, non solo da migliaia d’italiani emigrati all'estero, ha guadagnato spazi significativi anche sul fronte delle esportazioni. Nell'ambito dello stesso appuntamento, alla Fiera del Mediterraneo, si possono trovare anche i cosiddetti pupi di zucchero e gli immancabili giocattoli, pure legati alla ricorrenza della Commemorazione dei defunti.

Nicola Digiugno

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