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La burocrazia allontana le imprese. Spiragli nel caso dei Panettoni di Fiasconaro?

La burocrazia allontana le imprese. Spiragli nel caso dei Panettoni di Fiasconaro?

La burocrazia allontana le imprese. Spiragli nel caso dei Panettoni di Fiasconaro?

Vi ho già parlato del caso Castelbuono-Fiasconaro e del concreto rischio di fuga dei laboratori dell’azienda dopo oltre 60 anni di onorata attività. L’Amministrazione comunale ci tiene però a far sapere che sta facendo di tutto per tenere alta l’attenzione alle legittime richieste dei Fiasconaro e intende sbloccare la vicenda in modo tale che lo spazio per i nuovi capannoni sia disponibile a breve.

Il sindaco Antonio Tumminello e l’assessore all’Urbanistica Carmelo Mazzola, replicando alle polemiche sorte nelle scorse settimane ribadiscono che è stato approvato dal Consiglio comunale, già lo scorso 27 settembre il regolamento per la gestione dell’area artigianale, e cinque giorni prima, sempre l’Assise civica ha adottato il Piano insediamenti produttivi (Pip).

Il problema è che l’iter per giungere alla soluzione dell’impasse non sembra essere breve e qui entra in gioco la pazienza dei Fiasconaro e di altri artigiani. Una volta approvato il regolamento e adottato il Pip, le aziende interessate dovranno far pervenire la manifestazione di interesse al Comune, e le domande verranno sottoposte all’esame di un’apposita commissione che dovrà valutarle man mano, a seconda della loro validità, funzionalità e ottimizzazione degli spazi.

Ma non è finita qui, perché i pareri della commissione verranno a loro volta trasmessi alla Giunta che procederà all’assegnazione degli spazi.  Il problema nel problema è che, una volta superati tutti i passaggi di natura burocratica, si dovrà procedere alla progettazione e ai lavori da eseguire nell’area artigianale, che dopo trent’anni di abbandono, vive una condizione di assoluto degrado.

La tempistica dei lavori è stata prevista in tre anni, più un altro anno di proroga. Tumminello così ha voluto riaprire il dialogo con i Fiasconaro. “Siamo orgogliosi – ha detto il sindaco - di avere raggiunto questo importante obiettivo anche alla luce delle recenti polemiche che sono state innescate dall’Azienda Fiasconaro. Quello del bando è un traguardo fondamentale perché adesso le imprese interessate avranno trenta giorni di tempo dalla pubblicazione nell’Albo Pretorio, di presentare le istanze per l’acquisto dei lotti e dei nove capannoni. L’avere sbloccato l’iter per l’area artigianale, rappresenta un punto di partenza per lo sviluppo delle nostre imprese che vorranno investire sempre più in termini di crescita economica”.

“Ci sono voluti trenta lunghissimi anni per risolvere un annoso problema. Con l’approvazione del bando daremo risposte alle legittime richieste di una categoria, come quella degli artigiani, per un migliore progresso dell’economia di Castelbuono”, ha invece commentato l’assessore Mazzola.

Quello che mi chiedo è se basteranno le rassicurazioni dell’Amministrazione a placare la voglia di fuga dei Fiasconaro, visto che l’iter non si annuncia in discesa, né tantomeno molto breve. Al contrario di Velasca, in Piemonte, dove sono già pronti ad accoglierli a braccia aperte.

Basteranno l’amore per la propria terra e la pazienza a trattenerli?

Luca Mangogna

 Twitter: @LucaMangogna

luca mangogna

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